REVERSE DIET

REVERSE DIET 
My two cents

La reverse diet è, come dice il nome stesso, una dieta al contrario, nella quale si mangia di più.
La definizione è semplice ma la sua applicazione non è così banale.

La sua applicazione, sia in bodyrecomp che nell’uscita da fasi ipocaloriche strette, la trovo estremamente interessante.

Vediamola insieme.

Partiamo dal presupposto che stiamo uscendo da un periodo di dimagrimento, quindi da una dieta ipocalorica; propongo di distinguere due fasi: una sul breve periodo, una sul lungo periodo.

Nel breve periodo ci converrà raggiungere la nostra normocalorica, stimata, relativamente in fretta, nell’arco di 2-3 settimane. Attenzione ciò non vuol dire strafogarsi di cibo, anzi, questa fase consiglio di non fare sgarri e cercare di assumere solo ciò che avete in dieta. In questo modo sfrutteremo il rebound anabolico dato da periodi di ipo-alimentazione, ripristineremo in fretta scorte energetiche e performance. Inoltre aumenteremo di qualche percentuale i punti di massa grassa e per questo il nostro sistema ormonale ci ringrazierà.

Nel lungo periodo invece sarà più utile applicare una reverse vera e propria, ciò vuol dire operare tanti piccoli aumenti calorici, principalmente derivanti da carboidrati e/o grassi.

 

ESEMPIO PRATICO ( non copiatelo, non siamo tutti uguali !!)

Sugli sportivi cerco di garantire un apporto proteico di base: già a 1,5/2 g di proteine per ogni kg di peso corporeo sono un apporto adatto a chi pratica sport con una base di potenza. per quanto concerne i grassi dagli 0,6 fino al 1 gr per peso corporeo.
Una volta garantita questa base, che rimane costante nel tempo per quanto concerne l’apporto proteico, e variabile per i lipidi, si ricerca un quantitativo “base” di carboidrati: quello che si ricava è lo schema da cui partire.

Si potrebbe quindi ipotizzare che dopo la prima settimana si aumenta 50 g riso o pasta e 10 g olio.

La settimana seguente si potrebbero inserire 30 mandorle e 60 di pane.

L’ultima settimana si potrebbe prevedere 300 di frutta e 30 g frutta secca oleosa (per un totale di circa 260 calorie).

Se tutto procede bene e non ci sono state modificazioni negative della composizione corporea si può benissimo continuare, anche per 2 o più mesi. Se arriviamo poi, ad un punto in cui notiamo troppo grasso, notiamo che ci stiamo “coprendo” troppo, faremo un passo indietro in termini di calorie e successivamente ripartiremo.

 

Ovviamente questo era un esempio, possiamo gestire la reverse in diversi modi.

 

L’ALLENAMENTO ?

In questa fase sarà fondamentale adeguare l’allenamento ai vari aumenti calorici che faremo.

Sarà deleterio partire subito in quarta, ma sarà anche inutile stare a risparmiarci, quando alzeremo le kcal: la bravura del coach starà nel calibrare l’allenamento alla vostra alimentazione settimanale, con aumenti sapienti di volume e/o dell’intensità della vostra seduta allenante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *